Alla scoperta della chufa

alla scoperta del meraviglioso mondo della chufa

Alla scoperta della chufa

Conosciuta anche come mandorla di terra

La cucina per me è sperimentazione e curiosità. Quando vedo un prodotto che non conosco cerco subito di sapere le sue caratteristiche. Mi piace andare alla scoperta di ingredienti nuovi e conoscerne l’utilizzo migliore. Come la farina di chufa, ad esempio.
Un prodotto che fino a poco tempo fa non sapevo che esistesse ma che grazie ad un’amica ho potuto assaggiare.
Facciamo oggi un viaggio in Spagna, più precisamente a Valencia per fare la conoscenza di una pianta dal sapore dolce che richiama la frutta secca e il miele che in cucina si può imparare a utilizzare. Andiamo alla scoperta del meraviglioso mondo della chufa.

Cos'è

La chufa, è una pianta che produce un tubero commestibile conosciuta anche con il nome di cipero o zigolo dolce, babbagigi o più semplicemente identificata con il termine mandorla di terra.
Traduzione a parte, tanti nomi diversi, alcuni buffi, per identificare la pianta di Cyperus Esculentus con Denominazione di Origine Controllata che cresce in Spagna, in particolare nella zona di Valencia. Ma la si può trovare anche in alcune coltivazioni italiane della Sicilia.

La chufa è un alimento biologico dalle tante proprietà e da un valore nutrizionale molto elevato. E’ ricca di fibre e di minerali, è altamente digeribile ed è una fonte di energia a lunga durata. Utilizzata anche nei regimi alimentari dimagranti per quel senso di sazietà che le fibre in essa contenute trasmettono all’organismo quando la si mangia, riducendo l’appetito.

Come si usa

Con la chufa a Valencia gli spagnoli preparano la loro tipica bevanda chiamata Horchata.
E’ un latte vegetale molto energetico che bevono prevalentemente d’estate perchè molto rinfrescante.
Ma non è l’unica ricetta che si può fare con la chufa. Dalla pianta di cipero dolce si ricava anche una farina che si può usare in cucina per preparare dolci e biscotti. Un prezioso alleato dal punto di vista salutare e dal gusto particolare per molte ricette. Vi dono quindi un’opportunità per conoscere e sfruttare una farina non comune che risulta alleata del nostro organismo.

alla scoperta del meraviglioso mondo della chufa
La ricetta dei "chuffini"

La ricetta che ti propongo con la farina di chufa prende vita dai biscotti che preparo spesso, i Brutti ma buoni che per l’occasione ho ribattezzato con il nome di“chuffini”.
Per chi non li conoscesse sono dei biscottini secchi preparati con albume e nocciole, che io a volte preparo anche con le mandorle.

La chufa sostituisce molto bene la frutta secca sia come sapore, che è molto simile e anche come consistenza. La sua caratteristica, infatti, è di risultare un pò granulosa all’assaggio come quando triti nocciole o mandorle.
Facili e veloci da preparare, i chuffini sono l’ideale accompagnamento al caffè o il dolcetto di fine pasto che non può mancare mai.

alla scoperta del meraviglioso mondo della chufa

Ingredienti per 20 chuffini circa:

2 albumi
2 cucchiaio di zucchero di barbabietola
150g farina di chufa

 

Montate a neve gli albumi con lo zucchero.
Normalmente per fare i Brutti ma buoni utilizzo 4 cucchiai di zucchero ma essendo la farina di chufa già molto dolce questa volta ne ho usato meno.
Incorporate la farina mescolando dal basso verso l’alto, stando attenti a non smontare gli albumi.
Servendovi di un cucchiaino da caffè mettete il composto sulla placca forno.
Infornate a 150° per 20 minuti circa.

la rubrica Lifestyle di Silla e Pepe e Fitsport

La chufa è stata presentata in occasione della Rubrica Lifestyle di ottobre che curo insieme a Stefania all’Associazione Fitsport e Ylenia nella quale parliamo di alimentazione e stili di vita sani. Se volete saperne di più cliccate qui e leggete l’articolo