Il Broccoletto di Custoza, ortaggio antico che si coltiva tra le vigne

Broccoletto di Custoza appena raccolto dal campo

Il Broccoletto di Custoza

Presidio slow food veronese

Il Broccoletto di Custoza è un’eccellenza italiana che vale la pena assaggiare sulle colline veronesi. E’ una prelibatezza che si coltiva nelle campagne di Custoza, frazione di Sommacampagna. Si chiama “broccolo” ma non ha le infiorescenze, è un Presidio Slow Food costituito da gambo e foglie che si raccoglie tra novembre e febbraio. Mi affascinano sempre gli ortaggi antichi come questo perchè la loro storia si tramanda di generazione in generazione, ha superato il freddo e il gelo di chissà quanti decenni e sopravvive ancora grazie all’impegno dei coltivatori. Se siete curiosi quanto me proseguiamo con la lettura! Incamminiamoci sulle colline moreniche di Custoza attraversate dalla storia di cui si può vedere ancora traccia e scorgere tra i campi le foglie verdi dei broccoletti.

Broccoletto di Custoza, antico ortaggio veronese

campi di Broccoletto di Custoza
campi con Broccoletto di Custoza (foto di www.broccolettodicustoza.it)

Il Broccoletto di Custoza è una particolare varietà di cavolo che si coltiva sulle colline di Verona. Le fonti raccontano che il broccoletto compare sui campi veronesi intorno agli inizi del ‘900 ma è grazie all’impegno di due contadini di Custoza che nel dopoguerra selezionarono le sementi di broccoletto, che si può gustare anche oggi.
Attualmente viene coltivato da 9 produttori riuniti nell’Associazione Broccoletto di Custoza nata nel 2011 con l’intento di valorizzare il prodotto locale ed espandere la cultura del territorio. Viene consumato principalmente nella sua terra di origine e nelle zone circostanti quindi non vi resta che prendere la macchina in direzione Custoza: occasione per una gita fuori porta a caccia di bellezza paesaggistica e per assaggiare tante prelibatezze locali.

Come si coltiva

Il ciclo di vita del Broccoletto inizia con la semina in ambiente protetto a giugno ma bisogna aspettare qualche mese prima di poterlo trasferire “fuori”. E qui ci sono due filosofie: chi trapianta nel campo e chi tra i filari di vite. Terminiata la fase di adattamento sul campo post trasferimento, le piante di Broccoletto non necessitano di grandi cure. Si deve attendere il periodo di raccolta che va da novembre a febbraio. E’ in questo momento che possiamo finalmente gustarlo!!
Solitamente febbraio è il mese dedicato a questa eccellenza gastronomica con eventi a cui partecipare per assaggiare piatti cucinati con il Broccoletto durante la tradizionale sagra “Broccoletto in piazza” e passeggiare tra i campi dove viene coltivato con la “Marcia del Broccoletto”. Manifestazioni che purtroppo negli ultimi due anni hanno subito un improvviso stop dovuto alla pandemia in corso ma che vogliamo presto ritornare a vivere.

Broccoletto di Custoza appena raccolto dal campo

Il Broccoletto di Custoza in cucina



Tutto molto interessante ma sono sicura vi state chiedendo: Ma dove si compra? Ogni prima domenica del mese a Sommacampagna c’è il Mercato della Terra, capitale dei prodotti locali slow food, dove nei mesi invernali troviamo anche il Broccoletto. Oppure al Mercato Coperto di Campagna Amica di Verona. Quando si teneva la manifestazione in piazza si poteva acquistare direttamente dai produttori, ora magari vendono in qualche banchetto messo in piedi a Custoza ma non ho informazioni certe.

Come tutte le verdure anche il Broccoletto è un alleato della nostra dieta. Si distingue per le sue qualità anticancerogene dato I’elevato contenuto di sostanze antiossidanti che è anche sinonimo di rafforzamento delle difese immunitarie. Contiene per il 90% acqua e per il rimanente sali minerali (calcio, ferro, fosforo, potassio), zuccheri, vitamine, fibre alimentari e succhi cellulari. Il Broccoletto di Custoza è un cavolo che si sviluppa con foglie lunghe e sottili tutt’attorno al centro del cespo. Possiamo gustarlo in molti modi:

  • bollito e condito con olio e sale,
  • conservato sott’aceto
  • fritto in pastella o gratinato.

 

Come contorno insieme alle uova come usano fare gli abitanti di Custoza. E proprio allo stand durante la manifestazione in piazza lo avevo assaggiato fritto. Il suo abbinamento ideale è con un buon calice di vino Custoza scegliendo tra le tante cantine del territorio come questa che ho visitato io (Vino biologico a Verona: cosa significa visitando una cantina)



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