Cibo contaminato, pfas: scegliamo bene cosa mangiamo

Falda acquifera: cibo contaminato e pfas

Cibo contaminato, pfas: scegliamo bene cosa mangiamo

Perchè fanno così paura

Cibo contaminato, pfas, falde acquifere con valori sospetti: è sempre più difficile capire cosa mangiamo e come difenderci da fattori esterni invalidanti. Cerco di fare chiarezza e dare consigli utili su un problema che ci riguarda da vicino. Specialmente noi veronesi che sentiamo parlare spesso di Pfas in alcune zone della provincia. Nei mesi scorsi ad alcune persone sono state recapitate delle lettere da parte della Ulss di appartenenza per sottoporsi agli esami del sangue al fine di valutare la presenza di queste sostanze.

Cosa sono i Pfas e perchè fanno paura

E’ un argomento che interessa tutti, specialmente chi risiede nel Veneto perchè i Pfas sono tra i responsabili dell’inquinamento delle falde acquifere in molte province della Regione. Già nel 2013 uno studio aveva individuato nei comuni delle province di Verona, Vicenza e Padova un’elevata concentrazione di queste sostanze inquinanti nelle acque profonde (ossia le falde acquifere), in quelle superficiali (fiumi e canali) ma anche nelle potabili.

Da allora sono stati fatti studi ed esami da parte sia della Regione Veneto che dalle Ulss e dall’Arpav al fine di monitorare la situazione e valutare eventuali soluzioni per arginare il problema.
E soprattutto capire che cosa si deve fare per arginare il problema di contaminazione da Pfas.

I Pfas sono Sostanze Perfluoro Alchiliche (acidi perfluoroalchilici) ossia una famiglia di composti chimici impiegati nell’industria.
In parole povere, sono degli acidi molto resistenti che a partire dagli anni ’50 si sono diffusi un pò in tutto il mondo.

Vengono utilizzati nelle concerie per la lavorazione delle pelli e dei tappeti. Per la loro particolare caratteristica di essere idrorepellenti, sono impiegati anche nella produzione di capi di abbigliamento impermeabilizzanti. Inoltre trovano utilizzo anche nella produzione di carta per alimenti e per rivestire le padelle antiaderenti che usiamo ogni giorno in cucina.

Cibo contaminato: perchè fanno paura i Pfas?

La prima immagine evidenzia come i Pfas non siano un problema solo Veneto ma riguardano l’Italia in generale. In Veneto vediamo che le province più coinvolte sono quelle di Vicenza e Verona dove si concentrano maggiormente i comuni sotto osservazione. Ma non è esclusa Padova che vede coinvolto il Comune di Montagnana.

Possiamo quindi parlare dell’argomento “Pfas Verona” perchè effettivamente i Comuni coinvolti della provincia sono parecchi.

I Pfas fanno paura perchè sostanze inquinanti che se non vengono smaltite secondo la corretta procedura, le ritroviamo nell’ambiente perchè penetrano facilmente nelle falde acquifere e quindi possono contaminare il cibo che mangiamo attraverso l’acqua di irrigazione che viene usata per le coltivazioni o gli allevamenti. Ad alte concentrazioni i Pfas sono tossici non solo per l’Uomo ma anche per gli altri esseri viventi.



Sono ancora sotto indagine gli effetti che possono produrre nell’organismo. Anche se non proclamato ufficialmente, al momento i Pfas risultano essere considerati fattori a rischio per diverse patologie.
Si ritiene che siano sostanze cancerogene e che possano intervenire sul sistema endocrino apportando problemi di fertilità, disfunzione alla tiroide e alla lunga, l’insorgenza di tumori alla prostata e ai reni.

Limiti di concentrazione.
Con DGR n. 2133 del 23 dicembre 2016 è stato approvato il “Piano di sorveglianza sanitaria sulla popolazione esposta alle sostanze perfluoroalchiliche”.

Contestualmente, a seguito degli esiti dello studio campione di biomonitoraggio, i tecnici hanno provveduto alla ridefinizione dell’area di esposizione.
La Regione Veneto nel 2017 ha stabilito il limite a 90 nanogrammi per litro di Pfas contenenti nell’acqua potabile.

Soluzioni

Cosa possiamo fare per evitare cibo contaminato?

Da persona che ama cucinare per non ritrovarsi a portare in tavola cibo contaminato raccomando di verificare sempre la provenienza del cibo che acquistiamo e se possibile consumare ciò che proviene da aziende certificate. Vale la pena spendere un pò di tempo ad informarsi prima di riempire il carrello. Leggere bene le etichette di ogni prodotto può essere già un grande aiuto.

Al di là dei numeri una cosa è certa: da cittadina veronese non sono per niente tranquilla perchè so cosa sono i pfas e il pericolo che ne deriva dalla contaminazione. E non è sempre facile decifrare dati e numeri che ci vengono forniti. Talvolta diventa difficile anche scegliere alimenti sani e non contaminati ma con un pò di impegno di può fare la differenza.

Visto che parliamo della nostra salute, cosa possiamo fare per tutelarci e mangiare sano? Leggete l’articolo sulla carne grass fed  . Perchè è importante scegliere i prodotti giusti da portare in tavola.

Grass fed animali a pascolo nutriti d'erba