Degustazione olio novello, evento organizzato da Vinamour e PaneOlio

degustazione olio: brouchur az agricola Guglielmi e cantina Gorgo

Olio novello: evento organizzato da Vinamour e PaneOlio

Ad Arbizzano l'olio extravergine dell'azienda Guglielmi

Come promesso vi racconto l’evento a cui ho partecipato lo scorso sabato 20 novembre ad Arbizzano – Verona incentrato sulla degustazione di olio novello. L’olio nuovo, appena spremuto ed inbottigliato, pronto per essere versato sopra una bruschetta. La degustazione è stata organizzata dall’associazione enogastronomica Vinamour (di cui mi avete già sentito parlare nel post precedente) in collaborazione con PaneOlio che ci ha anche ospitato nel suo locale. Un angolo di Valpolicella, bar ma soprattutto punto vendita dei prodotti dell’azienda agricola Guglielmi, tra cui anche l’olio.

Azienda agricola Guglielmi

La passione di Alessandra per le piante di olivo è tangibile alle prime parole. 2500 piante distribuite in Valpolicella e lago di Garda coccolate e seguite con dedizione e amore per la terra e il proprio lavoro. Alessandra con i suoi collaboratori all’azienda agricola Guglielmi si occupa di tutto: dalla coltivazione alla produzione fino alla vendita di olio extra vergine nel locale – punto vendita ad Arbizzano, PaneOlio. Inoltre l’azienda è anche fattoria didattica con visite guidate all’oliveto, al frantoio e possibilità di fare degustazioni.

olii di oliva azienda agricola Guglielmi

La produzione conta la “linea degli special” Monocultiva Grignano, Garda Dop e Valpolicella Dop e due grandi classici, Verde del Forte e Il Classico. Quest’ultimi più leggeri, meno aggressivi, un fruttato medio. Delle olive non si butta via niente: il nocciolo si usa come combustibile, con le foglie si preparano delle tisane e la polpa dell’oliva si usa anche negli impasti di pane e focacce.

Degustazione olio



Dopo la doverosa introduzione dell’azienda agricola entriamo nel vivo dell’evento con la degustazione dell’olio extra vergine di oliva. Non vi dico che profumi che emanano quei bicchierini blu. Dopo aver versato l’olio Alessandra ci dice di coprire con una mano e far roteare il bicchiere in modo da far sprigionare i profumi e trattenerli nel suo interno. Prima si aspira con il naso e poi si passa alle papille gustative. Ah, consentito in questa fase fare rumore! Quello che normalmente è indicato come un verso poco elegante, cioè il risucchio, in fase di degustazione olio è consentito. Anzi necessario perchè le particelle di olio raggiungano ogni parte del palato e sentire quindi tutte le caratteristiche. Solo in un secondo momento si passa alla “prova bruschetta”: la fatidica fetta di pane che per l’olio extra vergine di oliva è la morte sua!

Siamo partiti da olii più classici dal fruttato medio prodotti con olive coltivate a Marano di Valpolicella nel caso dell’olio “Il Classico” e a Pastrengo per la bottiglia di “Verde del Forte”. Per poi passare alle bottiglie speciali chiamate così perchè non sempre si riescono a produrre ed ogni volta è una soddisfazione arrivare all’imbottigliamento. In questo caso i profumi cambiano, le note prendono sentori di erba e nel caso del Valpolicella il fruttato è di media intensità con note di mandorla amara e muschio.

E per finire… le bollicine della Cantina Gorgo

Vinamour mi aveva promesso una sopresa. E sopresa fu! A deliziarci ulteriormente il palato e solleticarci lo spirito ci ha pensato Cantina Gorgo. A Custoza dal 1975, si dedica alla produzione di vini biologici dal 2018. Doc Custoza e Bardolino che vedono la luce sulle terre moreniche lasciate libere dai ghiacciai col loro ritirarsi. Ho assaggiato volentieri il Perlato Custoza Doc persa nelle sue frizzanti e leggere bollicine e concluso l’assaggio con un calice di San Michelin – Custoza Doc. Un vino elegante adatto a tutte le interpretazioni.

degustazione vini cantina Gorgo