Enogastronomia a Verona: ristoranti, ricette tipiche, luoghi da visitare

ponte Pietra per Enogastronomia a Verona

Enogastronomia a Verona: ristoranti, ricette tipiche, luoghi da visitare

Tour tra le specialità enogastronomiche veronesi

Verona ha da sempre un legale ben radicato con l’enogastronomia. La storia ci informa che già in epoca romana erano famosi i vini della Valpolicella e che i più noti piatti tipici affondano le loro radici nel medioevo. Non c’è, quindi, da meravigliarsi se nel tempo si sono ampliate le proposte culinarie e le attività commerciali per soddisfare la gamma di gusti della clientela e dei tanti turisti che ogni giorno visitano la città dell’amore.
Da veronese e amante del buon cibo ho raccontato più volte la mia città prendendo spunto dalle tante storie di prodotti e territorio che si tramandano da decenni. Penso che questo articolo possa tornare utile a chi volesse visitare la città e scoprire posti nuovi. Ora mettetevi comodi: faremo insieme un viaggio che vi piacerà attraverso l’enogastronomia di Verona. Dall’ampia scelta dei ristoranti di città e provincia, alle ricette dei piatti tipici tradizionali, per concludere con i luoghi più interessanti da visitare.

Enogastronomia a Verona: ristoranti e pizzerie

enogastronomia a Verona, i ristoranti di via Sottoriva

Con una tradizione antica di enogastronomia a Verona non stupisce vedere strade e piazze punteggiate da locali che spaziano dalle specialità tipiche del territorio ai winebar più moderni, alle proposte gourmet di altissimo livello. Non mancano, infatti, gli chef stellati che con la loro creatività portano lustro alla città. Nel centro di Verona sono molti i ristoranti adatti ad un incontro romantico o a una cena tranquilla fuori dal clamore dei posti più turistici. Qui potete farvi un’idea dei migliori tre ristoranti adatti per un primo appuntamento nella città di Verona.

Mi permetto di segnalarvi il ristorante Al Callianino, non propriamente comodo da raggiungere a piedi perchè si trova in provincia, ma che vale la pena tenere in considerazione. Alla guida di un ambiente moderno e confortevole il giovane chef Alberto Mori mescola l’innovazione alle ricette tradizionali venete nel suo ristorante di Montecchia di Crosara.

Ristoranti per famiglie

Quando si mette su famiglia o si frequentano amici con figli piccoli uno dei problemi principali quando si decide di mangiare fuori casa è trovare il locale adatto alle esigenze di un bambino. Cosa non sempre facile! A questo punto avete due possibilità: passare la giornata a scansionare link di Google come api impazzite oppure risparmiare tempo e nevralgie e leggere l’articolo Ristoranti con area bimbi a Verona: i migliori 5 

Ristoranti di pesce a Verona

Discorso a parte per gli amanti del pesce. Non che Verona sia una famosa città marinara dove pullulano i locali con specialità di pesce ma nel suo  piccolo ospita interessanti ristoranti di pesce. In questo senso viene in aiuto anche la vicinanza con il lago di Garda e quindi i piatti con pesce di acqua dolce non mancano. Senza diventar matti a chiedere a destra e a manca dove mangiare i frutti del mare o lago buoni a Verona, affidatevi a chi ha già testato i migliori ristoranti di pesce sul territorio.

Pizzerie di Verona

Nel panorama di vini e prodotti gastronomici a Verona ce n’è per tutti i gusti anche per gli amanti della pizza. Tra pizzerie che portano avanti la tradizione di famiglia e pizzaioli che propongono vere e proprie creazioni gourmet. E’ il caso dello chef Renato Bosco, re dei lievitati, che vi sarà capitato magari di vedere anche in tv. La fortuna vuole si possano gustare le creazioni di Saporè nella nostra città, a Verona centro o San Martino Buon Albergo.

enogastronomia a Verona, la pizza

Degne di nota nell’est veronese, la pizzeria Acquario nel borgo storico di Soave che utilizza diverse tipologie di farine e ha un occhio di riguardo per i celiaci e I Tigli a San Bonifacio. Qui lo chef Simone Padoan ha rielaborato il concetto tradizionale di pizza innalzandola ad alimento da degustazione.

Se vi fa strano pensare di andare in montagna a mangiare la pizza provate prima pizzeria Roccolo. In quella che un tempo fungeva da richiamo per gli uccelli della valle, si trova una delle pizzerie più buone fuori Verona per la qualità degli impasti altamente digeribili e la scelta delle materie prime.

Enogastronomia a Verona: ricette, piatti tipici e vini veronesi

torta russa specialità dell'enograstronomia veronese

Abbiamo già visto che l’enogastronomia a Verona fonda le sue radici nell’antichità e quindi anche molte delle ricette tipiche veronesi possono vantare di essere ben radicate nel tempo. C’è un grande personaggio, oggi purtroppo scomparso, testimone della veronesità culinaria: lo chef Giorgio Gioco. Lui ha saputo custodire e tramandare ai suoi collaboratori il valore delle ricette di un tempo facendone bandiera del suo modo di cucinare.



Suo cavallo di battaglia (è il caso di dirlo) è la “pastissada de caval” , secondo di carne di cavallo solitamente abbinato alla polenta. (Vegetariani: vi aspetto al prossimo paragrafo!). Come spesso accade i piatti della tradizione popolare non nascono in qualche cucina stellata ma per esigenze di vita quotidiana. La leggenda narra che il piatto abbia visto la luce da un fatto di cronaca. Teodorico, re degli Ostrogoti nel V secolo sul territorio veronese subì una sanguinosa battaglia dove morirono diversi cavalieri con i loro cavalli.

C’era, quindi, il problema di ripulire il campo dei conflitti dagli animali caduti  e nel contempo saziare i cavalieri. Pensarono allora di conservare la carne facendola macerare per molto tempo e poi di cuocerla. Metodo che si è tramandato fino ai giorni nostri con qualche variante ma rimane la caratteristica di una lunga cottura con cipolla e spezie e aggiunta di vino rosso. Così nasce la pastissada de caval.

Un altro simbolo delle case dei veronesi è la pearà: salsa di pane che accompagna la carne lessa. Si prepara con brodo, midollo dell’osso, abbondante pepe nero e grana. Si fa bollire per ore perchè il suo segreto è una lunga cottura, meglio se in una pentola di terracotta, e si serve ben calda. Non c’è tavola alla domenica che non sia benedetta dalla pearà.

teglia di pearà salsa tipica veronese
teglia di pearà salsa tipica veronese a base di pane e pepe, foto di Gabriella Ambrosini
I dolci veronesi

Verona fa rima con tante ricette popolari nate nelle case delle famiglie scaligere, ognuna con i propri segreti. E’ il caso dei dolci, nati per sfamare in maniera semplice o per consumare quello che si aveva a disposizione. I Rufioi, per esempio sono dei tortelli dolci ripieni di amaretti, uvetta e altri ingredienti che si preparano in due paesi della provincia. Altre ricette stanno piano piano scomparendo, fatta salva qualche buon’anima che ancora le prepara. Come le brassadele: tipiche coroncine del periodo pasquale a forma di grandi anelli. A rendere più speciale un soggiorno sulle rive lacustri ci pensano i San Vigilini, biscotti del lago di Garda molto apprezzati da Sir Churchill quando passò da qui.
Ma la regina indiscussa dei dolci di Verona, forse la più apprezata dai turisti che la chiedono come cadeau da portare a casa, è la torta russa. Base di sfoglia con ripieno di mandorle e amaretti che piace per la sua genuinità.

 

I vini DOC di Verona

Abbinati a dei buoni piatti e ottimi dolci non manca mai un calice di vino e nel panorama dell’enogastronomia a Verona non c’è nulla da invidiare agli amici d’oltralpe nemmeno per il nettare degli dei. Nella provincia di Verona ci sono importanti zone vocate alla produzione di vini di ottima qualità. Non a caso qui si tiene ogni anno la fiera più significativa del panorama enologico di respiro internazionale, Vinitaly.
In particolare nel territorio veronese si producono 5 DOCG e ben 14 DOC regionali. Conosciuti in tutto il mondo l’Amarone e il Recioto della Valpolicella, Soave Superiore, Recioto di Soave e Bardolino.

I vini DOC coprono tutta la provincia, bianchi, rossi e rosè che variano profumi e caratteristiche organolettiche in base alla provenienza. Nella zona delle colline moreniche attorno al lago di Garda si produce il Bianco Custoza, la Doc Lugana e Doc Garda. In Valpolicella oltre ai vini già menzionati, si distingue il Valpolicella Ripasso. Più recente ma non meno pregiata, la Doc Lessini Durello prodotta con le uve Durella, Garganega, Pinot bianco, Chardonnay e Pinot nero –  nella variante anche di spumante. Se l’argomento vi stuzzica ne parlo in maniera più approfondita nell’articolo I migliori vini veronesi, guida enologica del territorio.

Vino Novello e Torbolino

Discorso a parte per due tipologie di vino più legate al mondo contadino tradizionale che però ben si identificano con il territorio veronese enologico. Sono il Vino Novello e il Torbolino: i sapori dell’autunno che si possono gustare appena finisce la vendemmia fino alla fine dell’anno. Scopriamo insieme Vino Novello e Torbolino.

Enogastronomia a Verona: luoghi da visitare

paesaggio delle colline attorno a Verona

Il fil rouge di questo tour delle specialità gastronomiche veronesi che lega ristoranti, piatti tipici e luoghi interessanti da visitare non può evitare di parlare del territorio. Perchè non c’è cibo che non appartenga alla terra dove nasce, cresce e si sviluppa.
Dai vicoli della città storica ricchi di pietre millenarie con i suoi monumenti più illustri si passa alla periferia e alla campagna. Per nulla inferiori come fonte di aneddoti e cultura. Ad esempio, in pochi sanno che molte famiglie sulle colline attorno a Soave fino a pochi decenni fa si mantenevano con la lavorazione degli iris . O ignorano l’inestimabile valore culturale e architettonico dei tesori dell’est veronese.

Spero di incontrare qualche amante delle scampagnate all’aria aperta tra di voi così da accompagnarlo sui Monti Lessini, la montagna dei veronesi. Qui in Lessinia tra sentieri bianco e rosso segnati sono molte le opportunità per una gita fuori porta con tutta la famiglia. Ma anche per conoscere la storia delle contrade contadine come testimoniano baiti e giassare dove lavoravano il latte e il ghiaccio.