Manuel caffè, analisi sensoriale caffè con una Masterclass

Masterclass Coffee con Manuel Caffè a HostMi partecipanti

Degustazione caffè per le foodblogger guidata dalla Scuola Sapere Manuel

Attiviamo i nostri sensi

Masterclass dedicata al caffè guidata dagli esperti di Manuel Caffè durante la fiera Host Milano. Analisi sensoriale del caffè organizzata per le foodblogger che hanno accolto la grande opportunità di conoscere i segreti del corroborante più amato dagli italiani.
Guidate dagli esperti SCA, Specialty Coffee Association, nello stand di Manuel Caffè presso l’ultima edizione della fiera di Milano dell’ospitalità e ristorazione abbiamo affrontato un’esperienza approfondita di analisi sensoriale con metodo cupping. Metodo utilizzato a livello internazionale per valutare la qualità del caffè.

Chi è Manuel Caffè?

La Masterclass Coffee Academy Manuel Caffè è un progetto appena iniziato, che avrà come focus la promozione della nuova Scuola Sapere Manuel e che vedrà coinvolte non solo foodblogger ma anche associazioni di categoria e sommelier, in un percorso sensoriale di altissimo livello.

Manuel Caffè è un’azienda veneta, più precisamente di Conegliano (TV), portata avanti dai fratelli De Giusti. Passione e innovazione sono gli ingredienti che animano i fratelli Cristina, Mauro e Emanuela De Giusti, nel cercare di proporre l’alta qualità delle miscele di caffè ai propri estimatori. Puntando allo sviluppo delle relazioni umane, alla positività e al piacere di affidarsi alla sostenibilità. Manuel Caffè opera in tutto il mondo con un “saper fare” e un gusto tipicamente italiano, maturato in oltre 40 anni di esperienza artigianale.

Ora capite perchè ero elettrizzata dall’idea di partecipare all’analisi sensoriale del caffè con la Masterclass Coffee Academy? Perchè avevo per le mani la Ferrari del caffè!

Manuel caffè stand in fiera HostMi

Analisi sensoriale del caffè con metodo cupping

Fare cupping non è una brutta cosa di cui vergognarsi. Bensì un metodo riconosciuto a livello internazionale per valutare la qualità e l’intensità delle partite di caffè. Questo tipo di analisi sensoriale del caffè avviene principalmente in 3 step:

  • con l’olfatto si percepiscono l’aroma, le note sprigionate dal caffè
  • con il gusto si valutano la corposità e i suoi flavours
  • con il tatto si identifica il sentore al palato e la combinazione tra aroma e gusto sulle nostre papille gustative

 

La degustazione di caffè con metodo cupping che i docenti Specialty Coffee Association di Manuel caffè hanno guidato è stata un’esperienza corroborante – che ha giovato a tutti i nostri sensi, nessuno escluso. Attraverso vari fasi in maniera divertente ma anche altamente formativa ci siamo messe alla prova con il gusto prima, e l’olfatto poi.

Catturare gli aromi, così volatili, non è cosa facile ma grazie ai consigli di Andrea Sguazzin (specialty coffee association trainer) è stato più facile pechè siamo andate a rintracciare i ricordi della nostra mente.
Per il gusto è forse più facile individuare amaro, dolce, acido, salato e umami. Ma anche per questo senso gli esperti consigliano di fare molto esercizio per affinare la tecnica e la nostra percezione. Un pò come succede per il vino, da buoni sommelier.
Non è un gioco da ragazzi. Le fasi di cupping – ci raccontava Andrea – avvengono in stanze oscurate e in completo silenzio. E’ una tecnica delicata che richiede molta concentrazione per non alterare la valutazione da parte degli esperti.



Capite bene che degustare il caffè è una cosa seria, con regole da rispettare. Anche in un contesto amatoriale come quello della Masterclass Coffee Academy allo stand in fiera di Manuel Caffè abbiamo eseguito l’analisi sensoriale seguendo le indicazioni del docente. Non immergere del tutto il cucchiaino da cupping nel caffè, aspirare facendo slurping, e dopo ogni assaggio ripulire il cucchiaio prima di procedere.

Un mondo quello del caffè che mi affascina molto. Sarà perchè ho imparato a stare dietro al bancone di un bar prima di saper leggere o scrivere. Questo perchè sono cresciuta in una famiglia di baristi. Ne parlo in questo articolo dove racconto di Diego Galdino barista scrittore a Roma

Masterclass coffee academy partecipante

La mia ricetta con il caffè per Manuel Caffè

Dalla Masterclass Manuel Caffè mi sono portata a casa un arricchimento formativo per il mio lavoro di foodblogger ma anche un assaggio di caffè con il quale sono stata omaggiata al termine dell’esperienza.
Quale occasione migliore per sperimentare ricette con il caffè?

Fingerfood al caffè

FINGERFOOD AL CAFFE’ MOZZARELLA DI BUFALA E GRANELLA DI MANDORLE TOSTATE

Con questa ricetta intendo valorizzare il caffè proponendolo una bruschettina fingerfood creativa e facile da preparare.
Si compone di più elementi che giocano insieme creando un quadro sfizioso. Sul piano delle consistenze abbiamo il croccante del pane e della granella di mandorle, e la morbidezza della bufala. Sul gusto la scioglievolezza della mozzarella abbraccia la bruschetta bagnata al caffè e una granella tostata.

bruschettine al caffè mozzarella di bufala e granella di mandorle per Masterclass Manuel Caffè

Ingredienti x 4 persone:

  • pane da bruschetta
  • mozzarella di bufala
  • caffè in moka
  • olio EVO
  • mandorle tostate

Per prima cosa preparare il caffè con la moka e lasciarlo raffreddare.
Nel frattempo tagliare a dadini una fetta di pane da bruschetta (o due se sono piccole) e fate tostare in forno finchè diventano dorati.
Tritate le mandorle e fatele tostare in padella.
Infine preparate la mozzarella di bufala tagliata a dadini.

Ora non resta che assemblare i fingerfood. Ve lo dicevo che era una ricetta al caffè veloce!
Potete anche scegliere un bicchierino e creare una bruschetta in verticale oppure uno dei cucchiai da fingerfood, ce ne sono di molto carini.

Mettete i cubetti di pane sulla base e bagnateli con un paio di cucchiaini di caffè.
(Il pane si deve bagnare giusto un pò, non deve essere inzuppato completamente).
Aggiungete ora la bufala a pezzetti e completate con una pioggia di mandorle tritate e tostate.

 

fingerfood al caffè mozzarella di bufala e granella di mandorle tostate