Piatti tipici del lago di Garda: i migliori secondo me

piatto tipico lago di Garda

Piatti tipici lago di Garda

Il lato più gustoso del Garda

Anche se sono anni che bazzico sul lago di Garda devo ammettere che non mi stanco mai.  Visitare i suoi borghi e passeggiare tra le viuzze è una meraviglia perchè ogni cosa un incanto. Non mi credete? Provate voi stessi! Per qualche idea su cosa fare e cosa vedere sul lago di Garda cliccate qui.
Tra le cose che meritano di essere apprezzate sicuramente esiste il cibo perchè i piatti tipici del lago di Garda sono unici. Partono da materie prime semplici, provenienti dalle acque dolci del lago, per diventare primi o secondi di tutto rispetto. Il pesce appena pescato è il protagonista assoluto nei ristoranti che portano in tavola pesci come Coregone, Lavarello e Sardine. Vediamo alcuni dei piatti che io preferisco!
Quando si parla di Garda è bene tener presente che chi scrive è veronese, quindi vi racconterò del territorio compreso tra Riva del Garda e Sirmione.

Bigoli con le sarde

Un grande classico della cucina del lago di Garda sono i bigoli con le sarde. Pasta fresca all’uovo simile agli spaghetti ma più spessi conditi con le sarde rosolate in padella con olio extravergine del Garda e uno spicchio d’aglio. Primo piatto semplice ed economico ma con gusto.

Risotto con la tinca

Sul podio dei piatti tipici del lago di Garda troviamo il risotto con la tinca. L’ho trovato in diverse versioni tra cui la classica con grana grattugiato e bieta, oppure classico “in bianco” col riso immerso nel soffritto di carota, sedano, aglio, cipolla, rosmarino, prezzemolo e per finire una spolverata di pepe. Il tutto va sempre mantecato col burro del Monte Baldo fino ad ottenere un risotto all’onda.
In alternativa al risotto con la tinca potete scegliere il risotto con l’Amarone. Un must della cucina veronese che vede come protagonista il vino principe della Valpolicella.

Tortellini di Valeggio, i nodi d’amore



Tra i primi piatti i più famosi sono sicuramente i tortellini di Valeggio, conosciuti anche fuori i confini regionali. Conosciuti con il nome “Nodo d’amore” per la forma che gli viene data simile ad un nodo. La loro particolarità è la sfoglia sottilissima che li rende leggeri e unici paragonati a qualsiasi altra pasta ripiena. La ricetta è praticamente un segreto quasi assoluto, ma è possibile degustarli in occasione della Festa del Nodo d’Amore che si svolge ogni anno a Borghetto di Valeggio sul Mincio e nei tanti ristoranti che propongono questa specialità gastronomica da leccarsi i baffi.

Luccio con polenta e Lavarello: i secondi di pesce

Luccio e Lavarello sono i pesci più pescati sul Garda e quindi è facilissimo trovarli tra i piatti tipici della cucina lacustre.
La maniera tradizionale di preparare il Luccio è in umido accompagnato da polenta morbida. Invece il Lavarello o il Persico finiscono facilmente sui ferri. In questo caso il condimento fa la differenza e volete sapere qual è? L’olio di oliva extravergine del Garda Dop: l’asso nella manica dei cuochi gardesani. Un olio che si distingue per i sapori delicati e aromi leggeri che ben si adattano alla carne tenera del pesce di lago.

Dulcis in fundo: i biscotti del lago di Garda

Si chiamano San Vigilini e vedono la luce a Punta San Vigilio, località a pochi passi da Garda. La loro storia parte da lontano, pensate solo che hanno accompagnato il tè nientepopodimeno che di Sir Churchill. Vi racconto tutto nel post San Vigilini, biscotti del lago di Garda

San Vigilini i biscotti del lago di Garda