Il Roccolo pizza da favola

pizza la zingara del Roccolo di Verona

Il Roccolo pizza da favola

Gustare una pizza come un'opera d'arte

Il locale speciale che vi faccio conoscere oggi ha una storia tutta sua e si chiama Roccolo. Con il termine «Roccolo» si intende una postazione fissa adibita al richiamo per gli uccelli. Solitamente posizionata in una zona collinare o di montagna. Venivano inseriti alcuni esemplari che con i loro versi richiamavano altri simili all’interno della struttura.
Ora se ne vedono pochi in giro per le regole restrittive sulla caccia ma è rimasto comunque il nome a ricordare l’utilizzo che se ne faceva negli anni passati.
C’è anche una festa una volta all’anno nella frazione Roccolo del Comune veronese di Tregnago, per gli amanti di ornitologia, a testimonianza di antiche tradizioni veronesi radicate sulle nostre montagne.

Ma noi siamo venuti qui per mangiare!
E allora, pizza sia!

Il locale si chiama Il Roccolo pizza e vino non a caso. Infatti la sua prerogativa, che a me ha incuriosito, è la proposta di abbinare alla pizza un buon calice. Del resto la scelta della carta vini è notevole per una pizzeria e si presta benissimo a vari abbinamenti.

pizza la zingara del Roccolo di Verona

Dalla fantasia del pizzaiolo Claudio non escono mai le stesse pizze, ogni volta sono creazioni uniche ed originali come lui stesso ci tiene a sottolineare.
«Come un’ artista amo creare le mie opere, abbino i colori degli ingredienti, seleziono le materie prime migliori e le compongo su una tela che poi serviamo in tavola» spiega Claudio Fattori artista-pizzaiolo.

La sua creatività non ha fine e non è da sottovalutare l’esperienza che lo ha portato ad avere il miglior impasto per la pizza più leggero e croccante.

Ama stupire i suoi clienti dando alle pizze nomi fantasiosi e stimolanti come «Fiaba» perchè la presenza della zucca ricorda la celebre favola, «Pizzaccia» dalla forma un pò irregolare e con ingredienti che ad una prima vista non si sposano bene ma che poi risultano superbi oppure «Rosa dei venti» con gli ingredienti che rispecchiano i quattro punti cardinali come provenienza quindi pomodorini e basilico per il sud, olive e pesto per occidente e così via.

La location da fuori non stupisce ma una volta entrati l’ambiente è accogliente e pulito.
Si può prendere un aperitivo oppure sedersi per cenare con una pizza o affidarsi alla cucina.
Interessante sono i salumi che il locale si fa preparare per sè e che hanno il sapore dei prodotti genuini di una volta.

Infine, i prezzi. Adeguati alla scelta delle materie prime e la continua innovazione. Si spende un pò di più se si prende un calice di vino al posto della solita bibita ma non si superano mai i 20 euro a testa per una pizza.