Il Roccolo pizza da favola

pizza la zingara del Roccolo di Verona

Il Roccolo pizza da favola

Gustare una pizza come un'opera d'arte

Per la sezione Degustiamo insieme: Il Roccolo pizzeria a Verona.

Il locale che vi faccio conoscere oggi è speciale perchè ha una storia tutta sua. Si chiama Il Roccolo. Questo termine non ha niente a che vedere con la pizza ma in qualche modo c’entra con questo locale della provincia di Verona.
Continuate per sapere perchè!

Il Roccolo: cos’è

Il termine «roccolo» rimanda al mondo dell’ornitologia. E’ infatti, una postazione fissa adibita ad osservatorio per gli uccelli. Solitamente posizionata in una zona collinare o di montagna.

Nel roccolo venivano inseriti alcuni esemplari che con i loro versi richiamavano altri simili all’interno della struttura per poi poterli osservare meglio.
Ora se ne vedono pochi in giro per le regole restrittive sul mondo degli uccelli ma è rimasto comunque il nome a ricordare l’utilizzo che se ne faceva negli anni passati.

Per gli amanti di ornitologia una volta all’anno si tiene una festa nella frazione del Comune di Tregnago che guarda caso si identifica con il nome Roccolo, a testimonianza di antiche tradizioni veronesi radicate sulle nostre montagne.

Pizzeria Il Roccolo

La pizzeria si chiama Il Roccolo perchè lo stabile un tempo fungeva da stazione ornitologica per le montagne veronesi.



Ma noi siamo venuti qui per mangiare! Quindi finalmente, dopo tante chiacchiere, pensiamo alla pizza.
E allora, pizza sia!

Il locale sulla tovaglietta scrive “Il Roccolo pizza e vino”. Infatti la sua prerogativa, che a me ha incuriosito molto, è la proposta di abbinare il vino alla pizza. Del resto la scelta della carta vini è notevole per una pizzeria e si presta benissimo a vari abbinamenti.

Quindi se non volete bere la solita bibita oppure declinare sulla birra ma azzardare qualcosa di nuovo sappiate che qui vi consglieranno come abbinare il vino alla pizza.

pizza la zingara del Roccolo di Verona

Il pizzaiolo

Dalla fantasia del pizzaiolo Claudio non escono mai le stesse pizze, ogni volta sono creazioni uniche ed originali come lui stesso ci tiene a sottolineare.
«Come un’ artista amo creare le mie opere, abbino i colori degli ingredienti, seleziono le materie prime migliori e le compongo su una tela che poi serviamo in tavola» spiega Claudio Fattori artista-pizzaiolo.

La sua creatività non ha fine e non è da sottovalutare l’esperienza che lo ha portato ad avere il miglior impasto per la pizza più leggero e croccante.

Ama stupire i suoi clienti dando alle pizze nomi fantasiosi e stimolanti come «Fiaba» perchè la presenza della zucca ricorda la celebre favola, «Pizzaccia» dalla forma un pò irregolare e con ingredienti che ad una prima vista non si sposano bene ma che poi risultano superbi oppure «Rosa dei venti» con gli ingredienti che rispecchiano i quattro punti cardinali come provenienza quindi pomodorini e basilico per il sud, olive e pesto per occidente e così via.

La location da fuori non stupisce ma una volta entrati l’ambiente è accogliente e pulito.
Si può prendere un aperitivo oppure sedersi per cenare con una pizza o affidarsi alla cucina.
Interessante sono i salumi che il locale si fa preparare per sè e che hanno il sapore dei prodotti genuini di una volta.

Infine, i prezzi. Adeguati alla scelta delle materie prime e la continua innovazione. Si spende un pò di più se si prende un calice di vino al posto della solita bibita ma non si superano mai i 20 euro a testa per una pizza.