Risotto alle ortiche stracchino e fiori di calendula

risotto alle ortiche stracchino e fiori di calendula

Risotto alle ortiche stracchino e fiori di calendula

Un prato fiorito nel piatto

Se mi conosci anche un pochino avrai intuito che adoro i risotti!
Li assaggio e li preparo in tutte le salse perchè con il riso puoi davvero fare piatti straordinari ogni volta differenti.
Mi mancava però, di sperimentare delle piante che si trovano in natura, crescono in cespugli o ai lati dei sentieri… ci si ricorda di loro perchè se inavvertitamente ci avviciniamo troppo sentiamo pungere. Avete capito di cosa si tratta?
Ho sperimentato il risotto alle ortiche.

E’ una pianta dai tanti benefici, utilizzata non solo in gastronomia ma anche in erboristeria come rimedio naturale a tanti malanni.

E’ stato bello andare a raccoglierle con il mio babbo che munito di guanti si addentrava nel campo dove all’ombra delle viti crescono rigogliose le ortiche. A pungere è il gambo perchè le foglie in realtà non danno problemi. Abbiamo fatto scorta di foglie verdi per poi mettermi al fornello ricchi di belle emozioni!

Il risotto alle ortiche è un piatto che si presta a sposare altri ingredienti. Il suo gusto leggermente amaro lo rende molto particolare e nel complesso, insieme al formaggio stracchino e ai petali di fiori di calendula il risultato è superlativo. Ti consiglio di provarlo d’estate accompagnato da un buon calice di vino bianco fresco che ne esalta i sapori.

La mia ricetta
risotto alle ortiche stracchino e fiori di calendula

Ingredienti x 2 persone:

180g riso Vialone Nano
300g ortiche
formaggio stracchino
fiori di calendula
noce di burro

Lavate le ortiche avendo cura di indossare dei guanti perchè il gambo il punge.
Sbollentatele per alcuni minuti (un pò come gli spinaci).
Frullate insieme con un mestolo di acqua di cottura fino ad ottenere una crema omogenea.
Nel frattempo cuocete il riso. Io solitamente lo faccio cuocere in acqua, pari al doppio della sua quantità, e quando mancano circa 4/5 minuti alla cottura inizio ad aggiungere gli ingredienti.
In questo caso verso il composto di ortiche. verso la fine aggiungo anche dello stracchino e mescolo fino al completamento della cottura.
A fuoco spento manteco con una noce di burro e grana grattugiato.
Infine cospargo di petali di calendula raccolta sul mio balcone.

La calendula è un fiore dal gusto un pò pepato che dona carattere al piatto e si abbina benissimo alle ortiche. 

Il mio consiglio

Per preparare il mio risotto alle ortiche ho usato il formaggio stracchino di Caseificio Tomasoni di Breda di Piave, in provincia di Treviso che utilizza solo latte proveniente da allevamenti del territorio Veneto per salvaguardare le piccole realtà.
Una scelta etica molto importante che punta a valorizzare le materie prime garantendo al consumatore tracciabilità e trasparenza. Sinonimi di serietà.

Un’azienda legata a doppio filo con la tradizione ed il territorio. È questa la vera anima del Caseificio Tomasoni, che dal 1955 opera con i piccoli produttori locali, che ogni giorno gli conferiscono il latte, materia prima essenziale per stracchino e formaggi freschi di alta qualità.

La gamma dei prodotti del Caseificio Tomasoni comprende anche

Caciotta Bio,
formaggio fresco Dolce Tomasoni Bio,
Primodì Bio,
formaggio morbido e delicato San Saverio
e non poteva mancare la ricotta.

 

Vuoi conoscere da vicino questa realtà? Visita il loro sito

Risotto alle ortiche stracchino e fiori di calendula per il contest di Caseificio Tomasoni Fiori&StracchinoContest


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