Risotto cachi e gorgonzola, ricetta sfiziosa dai sapori autunnali

risotto cachi e gorgonzola Silla e Pepe

Risotto cachi e gorgonzola: come usare i cachi in cucina

Portiamo in tavola i sapori d'autunno

Autunno, tempo di frutti e ortaggi che caratterizzano questa stagione per i colori accesi e i sapori particolari. Tra questi troviamo i cachi. Vi piacciono? Li amate o siete tra quelli che se li dimenticano sulla pianta? Io sono tra quella che li mangia poco, devo dire la verità, ma quando lo faccio è per sperimentare ricette nuove. Siete curiosi di sapere come li ho consumati io? Ho preparato una ricetta salata: risotto cachi e gorgonzola. Con i cachi, quindi, non solo dolci ma anche ottimi primi piatti perchè in effetti, si possono fare davvero tante buone ricette dal sapore autunnale.

Proprietà e caratteristiche dei cachi

Se anche voi siete tra quelli che non sanno mai come affrontare una cassa di questi frutti arancioni e vi dispiace buttarli via, condividiamo lo stesso problema. Penso si possa tranquillamente parlare di FATTORE C, ossia il “fattore caco”, perchè vorresti mangiarli ma a volte diventa difficile se non sono perfettamente maturi. La maturazione dei cachi, appunto, è un vero dilemma! La classica definizione del “caco che lega” si riferisce al frutto ancora acerbo che non aiuta certo l’assunzione e nemmeno la digestione, se è per quello. I cachi devono essere maturi al punto giusto per assaggiarli al meglio e godere della loro morbida polpa.
I cachi contengono, inoltre, un’elevata quantità di sali minerali, soprattutto potassio, calcio, fosforo e vitamine A, C e B. Sono anche ricchi di betacarotene, per questo apportano al nostro organismo un buon quantitativo di antiossidanti in grado di svolgere un’azione preventiva nei confronti dei tumori.

Ai fornelli
risotto cachi e gorgonzola Silla e Pepe

Ricetta Risotto cachi e gorgonzola

Ingredienti x 2 persone:

  • 180g circa di riso Vialone Nano
  • 100g polpa di cachi (2 cachi)
  • 50/60g gorgonzola piccante
  • sale q.b.

 



Ricavate la polpa di cachi dai frutti e frullatela con un pizzico di sale e un pò di olio di oliva.
L’effetto finale deve essere una crema morbida tipo purea.
Scaldate in una pentola una quantità d’acqua (oppure brodo vegetale) il doppio del peso del riso.
Quando bolle buttate il riso e coprite con il coperchio per 10 minuti.
In questo modo il riso cuocerà per assorbimento e non dovrete più toccarlo.
Trascorsi i minuti di cottura unite al riso la crema di cachi e completate la cottura mescolando per qualche minuto.
Infine aggiungete il gorgonzola piccante a pezzetti e mantecate.

Per chi si domanda che gusta avrà posso suggerire di pensare ad un altro risotto con un ingrediente arancio che però non è un frutto ma un ortaggio ma che dona un sapore tipicamente dolce. Avete intuito di cosa parlo? Ma della zucca, naturalmente! Con la piccantezza e sapidità del gorgonzola.

risotto cachi e gorgonzola sapori autunnali
Come cucino io il riso

Due paroline su come cucino il riso. Chi mi segue già lo sa che vado pazza per i risotti. Del resto vivo in una zona dove si coltiva ottimo riso. Nelle campagne attorno a Verona sono molte le risaie dove si coltiva il Vialone Nano. Esiste proprio una “Strada del riso Vialone Nano veronese I.G.P.” nata con l’intento di valorizzazione turistica di un vasto territorio a vocazione risicola situato nella pianura veronese compresa tra l’Autostrada Verona Modena e la Superstrada Verona Rovigo e comprende il territorio di 20 Comuni.

Per cucinare il riso non sempre uso il brodo di carne o vegetale, a volte basta l’acqua con un pizzico di sale. Il condimento poi fa tutto il resto. In questo modo i sapori emergono in maniera nitida e non si confondo negli aromi del brodo vegetale o di carne. Lo cucino per assorbimento ossia lo metto a cuocere il riso in una pentola con il doppio quantitativo di liquido. In questo modo durante la cottura si assorbe la parte liquida. Tengo però sempre da parte un pò di acqua calda in modo che a necessità posso andare ad aggiungerla.
Va detto che il risotto cachi e gorgonzola che vi ho proposto è un piatto che sprigiona sapori solo a guardarlo! Questi ingredienti si presentano da soli e bastano a rendere unica la ricetta.

Questo risotto con crema di cachi e gorgonzola si deve accompagnare ad un buon calice di vino. Se la vostra scelta ricadrà su vini veronesi qui ne trovate alcuni ben descritti. Oppure potete scegliere un vino Novello, fresco di vendemmia, ad incentivare i sapori autunnali.

bicchiere di vino con grappolo d'uva
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Risotto cachi e gorgonzola
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