Soave città del libro e del vino a pochi passi da Verona

I tesori e le eccellenze dell'est veronese

Soave: città del libro, del vino e tante cose buone

Piccoli sorsi di un borgo storico

Sulle colline ad est di Verona in Veneto, svetta Soave con il suo storico castello medievale. Uno dei borghi più belli d’Italia che vale la pena di visitare non solo per le sue bellezze storiche e monumentali ma anche per il buon cibo e la tradizionale cultura enologica. Famoso in tutto il mondo per i suoi vini, tra cui l’omonimo vino bianco Soave. A tal proposito se volete conoscere meglio l’argomento enogastronomia veronese vi suggerisco questo approfondimento che ho creato apposta per chi vuole conoscere la città di Verona anche dal punto di vista della buona cucina: Enogastronomia a Verona: ristoranti, ricette tipiche, luoghi da visitare.

Seduta letteraria a Soave città del libro

Soave città del libro

A Soave da un pò di tempo si tiene la manifestazione «Soave città del libro e della cultura» che vede le strade e le piazze del borgo invase da amanti della letteratura. Giungono da ogni parte della provincia per ascoltare gli scrittori protagonisti con i loro libri. Autori come Diego dalla Palma, Alessandro Zaltron, Dacia Maraini, i veronesi Matteo Bussola e Paola Barbato hanno animato dibattiti e conferenze dell’ultima edizione.
Il paese si anima, nelle varie postazioni come queste, dislocate nelle vie, è possibile sedersi a leggere qualche pagina di romanzi.

Parco Zanella: location per eventi nel verde


C’è un luogo incantevole sotto le mura del castello dove regna la pace e la tranquillità: Parco Zanella. E’ un’oasi felice all’interno delle mura scaligere che permette di vivere a contatto con la natura senza dimenticare il contesto storico. Anche qui tra il verde rigoglioso della natura e una scalinata mozzafiato (nel senso che quando arrivi in cima il fiato non c’è più!) si susseguivano presentazioni di libri e dibattiti.
In una location storica come Soave ha trovato casa anche l’arte. Interessanti installazioni artistiche artigianali hanno arricchito il borgo e reso più speciale la visita dei turisti. Qui l’arte, la cultura, la poesia regnano sovrane.

Scorcio dell'entrata di Soave

Borgo del vino

Soave è conosciuta e rinomata in tutto il mondo anche per i suoi vini bianchi. Vanta una lunga storia enologica che ha portato questo borgo ad essere menzionato su riviste di settore e presente in programmi TV. Vale la pena prendersi tutto il tempo per visitare qualche cantina. Ad esempio Cantina del Castello, (Vic.to Corte Pittora, 5 – Soave) nel cuore dell’antico borgo medievale, ai piedi del castello scaligero. Storica cantina, un connubio perfetto tra tradizione e innovazione, dove ci si può soffermare per una degustazione, ma anche organizzare veri propri eventi, cene e ricevimenti. All’interno del sito internet è possibile scoprire e prenotare gli eventi proposti dalla cantina, le degustazioni e fare acquisti online.

Cantina del Castello, Soave-interno
interno Cantina del Castello a Soave

Soave, non solo vino ma anche dolci tipici: i Rufioi

Tra una pagina e l’altra del proprio libro preferito gli amanti del buon vino possono trovare a Soave l’ottimo abbinamento eno-gastronomico.
Caratteristiche enoteche e trattorie propongono assaggi della tradizione che ci fanno conoscere questo borgo dal punto di vista della buona tavola. E sicuramente ne resterete affascinati. Tra le specialità di Soave che a me piacciono molto ci sono i tortelli dolci ripieni, chiamati «Rufioi» che l’usanza vuole si

Rufioi di Costeggiola, dolci tipici
Rufioi di Costeggiola

preparino nel periodo di carnevale. Ne ho parlato in un post dedicato solo a questi dolci tipici veronesi: leggete qui.