Storia del Panettone

Storia del Panettone raccontata da me

Storia del Panettone

Tradizione Cuore e Qualità

Durante il mio tour all’Industria Dolciaria Borsari (visita il loro sito) specializzata nella produzione di pandoro, panettone e piccola pasticceria mentre vivevo l’esperienza nei loro laboratori e all’Emporio adiacente, prendeva vita la Storia del Panettone. E già immaginavo di raccontarvela!
Siamo sempre più curiosi di conoscere la storia e l’origine di ciò che mangiamo. Questa è l’occasione giusta per conoscere la vera storia del Panettone, le origini del dolce più famoso secondo me. Quello che leggerete qui difficilmente lo troverete sui libri di storia della gastronomia perchè è frutto della mia fervida fantasia. Spero quindi, di divertirvi. Sarebbe bellissimo leggere questa storia ai vostri bimbi o nipoti sotto l’albero di Natale.

Se morite dalla voglia di sapere cosa ho visto e assaggiato durante il tour da Borsari, ve lo racconto dopo la storia del Panettone.

Emporio Borsari il miglior Panettone

Storia del Panettone – Love story di Uvetta e Candito

Dal caldo e soleggiato sud Italia dove gli agrumi crescono polposi e carichi di profumi lui, dalla Turchia, morbida e baciata dal sole lei.
Signor Candito e Signora Uvetta, giovani e belli come solo gli innamorati sanno essere cercavano un posto adatto a far crescere il loro amore. Nasce così la storia del Panettone secondo me.
Cervavano un nido caldo e avvolgente che li abbracciasse, dove amarsi e mettere su famiglia. E avere magari un giorno anche qualche pargoletto che gioca per casa.

Siamo a Milano, inizi del Novecento, gli anni della Belle Epoque e delle donne avvolte in chiffon e merletti. E’ il periodo in cui giovani fornai cominciano a produrre dolci di qualità e raffinatezza rispecchiando sempre la tradizione locale.
Uvetta e Candito timidi e innamorati si aggiravano per le vie milanesi cercando di farsi venire in mente chi potesse aiutarli a trasformare il loro amore in un grande sogno. Trovarono aperta la porta di un laboratorio dove su un bancone il pasticcere aveva lasciato delle uova e un pò di farina.
Quale idea migliore se non chiedere aiuto a questi due amici?
Uova e Farina si guardarono complici prima di acconsentire ad aiutare i due giovani. Del resto cosa sarebbero senza qualcun altro con cui condividere la loro esistenza? Uniti nella forza della nuova complicità e del grande amore festeggiarono il nuovo inizio.

La giovane coppia, però, sentiva che mancava ancora qualcosa. Un elemento importante perchè il loro sogno potesse realizzarsi e durare nel tempo. Le basi erano state messe ma dovevano fare ancora qualche passo per portare avanti la loro unione. «Non siamo soli in questo laboratorio, – disse ad un certo punto Farina – non scordiamoci che nella dispensa ci sta anche Burro». Così bussarono speranzosi che Burro accogliesse la loro richiesta di aiuto.

Burro regalò alla coppia innamorata tutta la morbidezza e l’ottima qualità della prima lavorazione che possedeva. Essere burro “di prima lavorazione” non è così scontato, significa essere stati realizzati direttamente dalla prima panna del latte. Sinonimo, quindi, per Burro di ottima consistenza e qualità maggiore. I nostri innamorati potevano essere più che soddisfatti ora.

Zucchero, dopo aver visto tutto questo movimento in laboratorio, dall’alto della dispensa disse: «Ed io voglio donarvi la mia dolcezza». Non potè essere da meno l’inebriante Vaniglia col suo profumo esotico.

Interno laboratorio Industria Dolciaria Borsari

Ma forse il regalo più prezioso arrivò da Lievito Madre, piccolo ma tanto importante, grazie al quale il loro amore potè ingrandirsi e crescere.
Il loro matrimonio fu festeggiato come la più grande storia d’amore sotto gli occhi stupefatti del pasticcere al quale non restò che unirsi alla festa.

E così nacque Panettone. La storia (semi seria) del Panettone raccontata con gli occhi di una food blogger.
Come tutte le coppie di sposi gli amici più cari andarono a far visita dopo il matrimonio. Gli audaci Limoncino e Amarone fecero brindare tutti con allegria. Cioccolata era sempre la prima ad  andarli a trovare ogni anno, talvolta si univa pure l’amico Torrone. Erano giorni di festa, la tavola imbandita e piena di gente. Restavano qualche giorno, il tempo dei saluti, e poi Uvetta e Candido ritornavano ad essere la coppia di sempre.
L’amore prosperò e presto Panettone fu invaso da tanti giovani canditi e uvette a testimonianza dell’unione di papà Candido e mamma Uvetta.

Storia del Panettone raccontata da me

Ricordiamoci quando lo serviamo in tavola: il Panettone è una lunga storia di passione. Scartiamolo con dolcezza e cominciamo a tagliarlo lentamente. Uvetta e Candito ci racconteranno di sè e di come è nato il loro amore. Facciamoci accompagnare all’interno del loro cuore e lasciamoci raccontare le  loro emozioni.

Industria Dolciaria Borsari – Diario di una giornata in laboratorio

Ho visto tante cose quel giorno, visitato il laboratori e l’Emporio e sono arrivata alla conclusione che le parole più adatte che calzano a pennello per descrivervi questa giornata sono: AMORE e MANUALITA‘.

Senza entrare nell’ovvietà e nella retorica, posso affermare che si percepisce immediatamente quando c’è amore in qualunque luogo noi entriamo che sia per lavoro o divertimento e durante la mia visita l’ho sentito in tante piccole cose. Uno su tutti mi ha particolarmente colpito: ogni lavoratore che incontravo quel giorno, nonostante fosse impegnato nella sua mansione e io in qualche modo lo andavo a disturbare, mi guardava e mi salutava col sorriso.
Piccoli gesti semplici ma che trasmettono un grande valore: quanto si ami fare il proprio mestiere. E questo non è mai scontato! 

Altro discorso, invece, per la manualità. Percepirla in un laboratorio industrializzato è una piacevole sorpresa, per me assume contorni di valore aggiunto per niente banale.
La storia che vi ho raccontato sulle origini del Panettone è fantasiosa e vuole farvi divertire ma non voglio che si trascuri l’importanza di un’azienda come Borsari attenta alle esigenze dei suoi clienti, ai trend di mercato e che sa coniugare perfettamente tradizione ed innovazione.

 

Storia del Gruppo Dolciaria Borsari

La nascita del Gruppo Industria Dolciaria Borsari risale al 1975. Sviluppatosi nel corso degli anni, oggi il Gruppo è costituito da ben 7 importanti marchi di alta gamma: Antica Pasticceria Muzzi , Borsari Maestri Pasticceri , lo storico nome Giovanni Cova & C. , Scar Pier il gusto artigiano dal 1950, da Falconara Marittima prese vita Bedetti , mentre Golfetti appartiene alla storia del territorio Polesano ed infine la linea Tommaso Muzzi e Figli. 

Per l’azienda non è importante solo il prodotto finito ma vogliono proporre una  “Consumer Experience” perchè è quella che alla fine ci permetterà di ricordare il gusto e il sapore del panettone appena scartato.
Possiamo avere un assaggio della loro filosofia nel nuovo Emporio Borsari (visita il sito) nato da un vecchio garage di una piccola cittadina di provincia. Qui racchiuso in un concept moderno e metropolitano a Badia Polesine, caffetteria shop e ristorante trovano il giusto equilibrio che vuole regalare ai propri clienti un’emozione.

storia del panettone raccontata dopo la visita all'Emporio Borsari. Nella foto Panettoni in esposizione