Yannoh, un caffè speciale

Caffè Yannoh al bar Scio Rum di Verona

Yannoh, un caffè speciale

Valida alternativa della caffeina

Oggi andiamo insieme alla scoperta del caffè yannoh. Un particolare tipo di caffè naturale senza caffeina. Una speciale miscela di cereali tostati con cui si preparara una bevanda calda del tutto simile al corroborante più amato dagli italiani. Il caffè!

Caffè Yannoh, cos’è e come si prende

Il caffè Yannoh, chiamato semplicemente «yannoh» per gli amici, non è una semplice bevanda calda ma è considerato una soluzione curativa dalla medicina macrobiotica.

Caffè Yannoh al bar Sciò rum di Verona

Deve la sua origine al giapponese Georges Ohsawa, capostipite della macrobiotica. Come il caffè d’orzo o di cicoria, lo Yannoh può essere preparato sia nella moka tradizionale oppure sciolto in acqua calda. Non contiene caffeina quindi è adatto anche a chi non può bere la classica tazzina di caffè.

Provatelo, se potete. Raccontatemi se vi è piaciuto come piace a me. Se vi state domandando dove si compra il caffè yannoh: la risposta è nei negozi di prodotti biologici, sugli scaffali dove trovate il tè o il caffè solubile.

Caffè Yannoh anche a Verona

Caffè Yannoh al bar Scio Rum di Verona

Mi ha molto sorpreso trovare in un bar di Verona il caffe Yannoh. Si può bere allo Sciò rum, un locale molto particolare. Siamo nel cuore della città dell’amore, a pochi passi da un anfiteatro unico e da uno dei ponti più belli, Ponte Pietra, da cui si può godere di una vista emozionante sulle meraviglie scaligere.

Mi affascina questa zona di Verona fuori dallo struscio turistico di piazza Bra con la sua Arena, che si annida attorno all’ansa dell’Adige quasi volesse proteggerla. Ponte Pietra scavalca il corso fluviale e ci porta dritti a Castel San Pietro: qui, dall’alto della città si gode di una vista panoramica mozzafiato. Più sotto il Teatro Romano ospita i più emozionanti spettacoli estivi con il sottofondo lieve dello scorrere dell’acqua.



Poco più in là, costeggiando il corso del fiume con una delle più romantiche passeggiate si arriva alla chiesa di S. Giorgio in Braida ricca di storia e di dipinti e di tanti bei ricordi da parte della sottoscritta che in questa chiesa ha pronunciato il suo SI.
Si è capito che amo la mia città, in particolare questa parte.

 

Un locale di Verona che merita una sosta

Lo Sciò rum è un locale in questa zona di Verona che merita una sosta. Per un caffè, un aperitivo o un drink dopo cena, ogni occasione è buona per passare di qui. Si scrive proprio così come si pronuncia.
Caratteristico nell’arredamento che richiama molto i pub inglesi e atmosfere americane, drinks esclusivi ed originali, piatti da degustare in un ambiente intimo ed originale.

Lo Scio rum si presenta con quell’atmosfera calda e avvolgente che ti accoglie appena varchi la soglia. Luci soffuse e colori scuri per la sala bar, più tenue e luminoso l’ambiente dove potete comodamente consumare il vostro pasto.
Ci capito quasi per caso una mattina, mi avvicino al banco per fare la mia ordinazione ed ecco la sorpresa!

Qui allo Sciò rum ho gustato per la prima volta il caffè Yannoh. Cosa insolita per un bar, infatti non mi era mai capitato di vederlo preparare.

Caffè Yannoh allo Sciò rum interno del locale

 

Vi aspetto nella mia Verona, non come visitatori ma come ospiti. Le meraviglie architettoniche sapranno conquistarvi gli occhi, le specialità culinarie le papille gustative.

Visto che vi trovate nel centro di Verona, non potete non fare un assaggio da Renato Bosco da Saporè della sua pizza gourmet. Vi aspetta con l’Aria di pane, pizza crunch e doppio crunch.
Leggete la mia recensione nel link che vi ho messo sopra!

Aria di pane specialità dello chef Renato Bosco